Regione Veneto

PROFUGHI A CEGGIA

Pubblicata il 18/06/2015

Nel primo pomeriggio di ieri a Ceggia sono arrivati una trentina di ragazzi clandestini provenienti da Pakistan ed Afganistan.

Dalle informazioni in nostro possesso, probabilmente un tir proveniente dall’est Europa ne ha scaricati una cinquantina a Cessalto appena fuori dal casello autostradale o nel piazzale dell’autostazione.

Da lì 29 di loro si sono diretti a piedi verso Ceggia con l’intento di raggiungere la stazione ferroviaria per poi prendere il treno e probabilmente raggiungere le grandi città del nord.

I Carabinieri, che erano stati allertati, hanno disposto il loro fermo per poterli identificare ed attuare la procedura prevista.

Il Sindaco, subito presente per la gestione, ha quindi attivato il piano di emergenza previsto dalla Protezione Civile che prevede il ricovero delle persone in una struttura idonea (palestra o palazzetto).

Sono stati così trasferiti nella palestra delle scuole elementari, struttura attrezzata anche di infermeria e più idonea ad eventuali azioni di bonifica sanitaria prevista per il post emergenza.

Il personale dell’ULSS li ha visitati uno ad uno senza riscontare patologie, trovandoli in buona condizione di salute nonostante il lungo viaggio. Le persone erano solo affamate e disidratate.

È stata fornita loro adeguato sostegno alimentare fornendo cibo che non potesse essere rifiutato a causa eventuali principi religiosi, acqua e frutta.

Nel frattempo i Carabinieri hanno provveduto all’identificazione, trasferendoli gradualmente nella caserma di San Donà di Piave per il completamento della procedura.

Questa mattina presto l'intero gruppo è partito in treno alla volta di Mestre per  presentarsi in Questura e regolarizzare la propria situazione prima di raggiungere altre destinazioni.

Preso atto che nessun richiedente era più presente nella struttura individuata per gestire l’emergenza, oggi si è già provveduto alla risistemazione e alla bonifica sanitaria dei locali della scuola Collodi secondo i protocolli previsti dal dipartimento di igiene dell'ULSS.

Vogliamo ringraziare in particolar modo i volontari di Protezione Civile di Ceggia, i volontari della Caritas di Ceggia, i funzionari comunali per l’immediato intervento ed tempestivo contributo dato in una situazione così delicata.

Un sincero grazie anche a tutti quei cittadini di Ceggia che, con la loro presenza e supporto, hanno contribuito affinché questa emergenza si sia potuta risolvere positivamente.

Il Sindaco e gli amministratori
 
 


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