Regione Veneto

Messaggio del Sindaco

Pubblicata il 12/03/2020

Cari concittadini
Un caro saluto ed un ringraziamento per il grande senso civico che la quasi totalità dei ciliensi sta dimostrando in questo difficile momento per il nostro paese e per la nostra nazione.
In questi ultimi giorni abbiamo visto il presidente del consiglio dei ministri emanare una serie di decreti sempre più restrittivi al fine di contenere il propagarsi del virus.
Se all’inizio a qualcuno il tutto sembrava eccessivamente cautelativo ora siamo arrivati al momento critico:
  • il nostro comportamento può fare la differenza, può fare in modo che il contagio proceda in modo esponenziale o si fermi per poi scomparire.
Mi appello a voi invitandovi a seguire tutte le indicazioni che gli organi istituzionali competenti, Ministero della Sanità, ULSS, Protezione Civile, ci hanno comunicato.
Soprattutto la limitazione degli spostamenti deve essere rispettata.
Se non vi sono contatti tra persone il virus non ha la possibilità di propagarsi.
Come amministrazione ci stiamo attenendo a tutte le indicazioni date dai decreti legge e dalle circolari interpretative che i ministeri emanano per dipanare eventuali dubbi.
Per essere aggiornati vi sono delle risposte, F.A.Q., che vengono costantemente aggiornate sul sito web del Ministero dell’Interno. In caso di dubbi vi prego di consultare il sito ufficiale.
Non saranno adottate misure drastiche al di là di quanto gli esperti ci dicono di fare; questo per non creare inutile allarmismo. Nessuno di noi è più esperto di chi ci dà le direttive ed indicazioni e non vogliamo sostituirci a nessuno.
Sindaco ed amministratori partecipano alle riunioni di coordinamento ufficiali convocate da Città Metropolitana con la presenza del Prefetto ed ULSS. Le informazioni o direttive che impattano sulla vita dei cittadini vengono immediatamente comunicate tramite il sito web del comune.
Voglio ricordare che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha studiato modelli comportamentali e procedure anche per eventi come questo; esperti della O.M.S. hanno oggi dichiarato che quello si sta facendo in Italia è ciò che è corretto fare come lotta alla pandemia.
Non a caso ho usato questa parola: pandemia. Se fino a qualche giorno fa qualcuno tra noi la considerava una semplice influenza ora dobbiamo renderci conto che è una epidemia con tendenza a diffondersi ovunque, cioè a invadere rapidamente vastissimi territori e continenti.
Comportiamoci quindi di conseguenza con responsabilità.
Chiedo a tutti il rispetto delle regole imposte.
Ai lavoratori, ai commercianti, agli imprenditori, alle forze dell’ordine, alle persone che lavorano in ambiente ospedaliero, alle persone del volontariato, a tutti noi è richiesto un grande impegno.
Da genitore mi rendo inoltre conto che in questo momento non è facile spiegare ai propri figli di rimanere chiusi in casa, quasi fossero agli arresti domiciliari.
Coraggio, con tanta pazienza riusciremo a passare indenni questa nuova prova a cui siamo sottoposti.
Per quanto riguarda il nostro comune:
  • ad oggi non vi sono persone che risultino positive al virus;
  • vi sono delle persone in sorveglianza, cioè che sono state a contatto con soggetti risultati positivi; queste persone stanno a casa, come stiamo a casa tutti noi; sono in più monitorate da personale competente dell’ULSS che controlla la comparsa di sintomi che possano far pensare ad un eventuale contagio.
La nostra situazione quindi al momento non è emergenziale e non è necessario attivare il C.O.C., Centro Operativo Comunale, organo preposto alla gestione delle emergenze. Il COC deve essere attivato, per legge, nel momento in cui dovesse comparire un caso di positività. Per questo in alcuni comuni, come San Donà, il COC è stato attivato, vista la presenza di alcuni casi, come riportato dall’ULSS e ampiamente rilanciato dagli organi di stampa e di comunicazione.
Abbiamo deciso di limitare l’accesso al palazzo comunale per tutelare i lavoratori, garantendo comunque i servizi essenziali. Se avete bisogno di accedere, vi prego di chiamare il centralino e prendere un appuntamento: avrete la certezza del servizio ed eviterete inutili code o contatti con altre persone.
Alcuni dipendenti sono stati messi nella modalità di lavoro a distanza, altri sono in ferie o in permesso, ma comunque tutti i servizi sono garantiti.
L’attività amministrativa non si ferma e le scadenze, quando non differite per qualche decreto, devono essere rispettate.
Chiederemo a tutti i consiglieri comunali di partecipare responsabilmente al consiglio comunale di fine mese per non perdere opportunità che altrimenti ricadrebbero sui cittadini.
Approfittando di questo, al fine di ridurre i disagi, abbiamo cercato di portare nella seduta consiliare e alle commissioni propedeutiche quante più ordini del giorno possibile, per ridurre al minimo i disagi.
Saranno garantite le distanze di sicurezza ai partecipanti e per fare questo dovremo limitare l’accesso alla sala consiliare non facendo accedere il pubblico: chi lo vorrà potrà seguire il consiglio in diretta streaming.
Noi tutti amministratori restiamo a disposizione e continuiamo a lavorare per essere pronti per quando questo momento, di cui sicuramente ci ricorderemo per molto tempo, finirà.
Concludo questo saluto ringraziandovi tutti per quello che state facendo, con il vostro esempio di responsabilità che date a chi vi sta vicino.
 
Un cordiale saluto a tutti
Mirko Marin
Sindaco di Ceggia


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