Regione Veneto

Incontro tra RFI, Italferr e Comune di Ceggia per la soppressione dei passaggi a livello della tratta Venezia Trieste

Pubblicata il 09/12/2020


Si è tenuto oggi in videoconferenza l’incontro tra RFI, Italferr e Comune di Ceggia per l’analisi delle possibili soluzioni alla soppressione dei passaggi a livello della tratta Venezia Trieste.
 
Ceggia è interessata da tre attraversamenti: Via Donegal, Via Salezzo e Via Vittoria.
 
Durante la riunione i responsabili del progetto hanno illustrato i criteri paesaggistici ed idraulici, risalenti al 2016, che li hanno portati a formulare le proposte.
 
In base a tali considerazioni i progettisti hanno proposto per Via Donegal un sottopasso leggermente più ad est, verso Trieste, all’altezza di Villa Zeno. Il motivo del sottopasso è per rispettare il vincolo paesaggistico dato dalla presenza della villa palladiana. Nella zona del sottopasso non vi sono pericoli per quanto riguarda il rischio idraulico, essendo la zona classificata a basso rischio.
 
Il passaggio di Via Salezzo è destinato alla soppressione in quanto troppo vicino a quello di Via Vittoria e quindi è stata proposta una bretellina di collegamento alla provinciale per permettere ai cittadini del quartiere di raggiungere il centro del paese senza dover sconfinare nel territorio di Cessalto.
 
Il tracciato proposto prevede una nuova strada rettilinea che incrocia in modo ortogonale Via Vittoria alla fine dell’attuale area urbanizzata e si congiunge con Via Salezzo dopo la doppia curva che si trova a metà della strada. L’amministrazione ha chiesto di valutare la possibilità di un tracciato che si avvicini di più all’inizio della via per permettere ai residenti di avere il percorso più breve per raggiungere il paese in auto.
 
Nel contempo è stato chiesto di prevedere un percorso ciclopedonale a fianco della ferrovia che permetta di collegare i due attuali passaggi a livello ed avere una via veloce per pedoni e ciclisti per raggiungere il centro del paese.
 
Per quanto riguarda Via Vittoria è stato proposto da Italferr un cavalcaferrovia in considerazione della classificazione documentale di rischio idraulico (medio) del centro del paese: una struttura sopraelevata non è soggetto a rischio idraulico. Il sindaco ha evidenziato che in realtà il rischio idraulico del centro del paese è ormai ridotto al minimo in quanto negli ultimi sei anni sono stati eseguiti importanti lavori di consolidamento e rinforzo degli argini a protezione del centro abitato (Via Foscolo e Via Battisti). In base a queste nuove evidenze è stato chiesto ai progettisti di riformulare il progetto per avere un sottopasso, opera meno impattante dal punto di vista paesaggistico.
 
Anche la viabilità delle aree contigue al passaggio a livello di Via Vittoria è stata oggetto di discussione tra amministrazione e progettisti con la decisione che resteranno in contatto per risolvere eventuali criticità derivanti dal sottopasso.
 
Ora la società, in base alle nuove informazioni ricevute, formulerà delle nuove proposte progettuali che verranno discusse in videoconferenza probabilmente verso la metà di gennaio.
 


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