Descrizione
Nel Decreto citato è stabilito che “L'approvazione dei progetti da parte dei Commissari straordinari, d'intesa con i Presidenti delle regioni territorialmente competenti, sostituisce, ad ogni effetto di legge, ogni autorizzazione, parere, visto e nulla osta occorrenti per l'avvio o la prosecuzione dei lavori (…)”.
L’art. 53-bis, comma 1-bis, D.L. 77/2021 (convertito dalla L. 29 luglio 2021 n. 108) e s.m.i., attiva un percorso accelerato e semplificato per l’approvazione dei progetti di infrastrutture ferroviarie a seguito dell’approvazione del progetto da parte del Commissario straordinario, d’intesa con il presidente della regione interessata.
Quindi, in base a quanto predetto, l’ordinanza di approvazione da parte del Commissario Straordinario
- avrà l’effetto di variante implicita degli strumenti urbanistici vigenti,
- comporterà l’assoggettamento delle aree interessate al vincolo preordinato all’esproprio
- determinerà la dichiarazione di pubblica utilità delle opere previste dal progetto.
Per quanto riguarda i tre progetti:
Via Vittoria
L’opera, inizialmente prevista dal Progetto Definitivo, non sarà più oggetto dell’iter autorizzativo, in quanto, di comune accordo fra RFI, Comune di Ceggia e Regione del Veneto, verrà realizzata soltanto dopo la costruzione ed attivazione della bretella stradale di collegamento fra la SS14 Triestina e il casello autostradale di Cessalto.
La nuova condizione permette di ipotizzare la realizzazione di un sottopasso con impatto minore sull’edificato e sulla viabilità oggi esistenti. RFI si impegna all’aggiornamento del progetto esistente della bretella.
Per quanto riguarda l’osservazione in merito alla bretella di collegamento fra Via Vittoria e Via Salezzo: la viabilità è stata progettata al fine di minimizzare i reliquati e l’impatto sul contesto agricolo. La soluzione proposta di ‘viabilità categoria F’ richiederebbe una rettifica al tracciato con conseguente maggiore impatto sul territorio; viene confermata quanto previsto nell’attuale Progetto Definitivo, fatti salvi eventuali affinamenti che dovessero risultare necessari per rispondere alle osservazioni dei Privati. Per quanto riguarda la cantierizzazione e relativa installazione di barriere acustiche provvisorie, saranno previste ove necessarie.
Via Salezzo
La possibilità di convertire il manufatto di carattere ciclopedonale in uno di tipo carrabile non è perseguibile. Si valuterà nella prossima revisione progettuale, qualora fattibile tecnicamente, l’eventuale allargamento del sottopasso ciclopedonale proposto inizialmente. L’eliminazione dell’attuale sede del marciapiede non risulta perseguibile in quanto l’attuale sviluppo planimetrico non risulta idoneo ad ospitare un percorso pedonale di pari pendenza della ciclabile.
Le richieste del Comune relative alla fognatura e alla fibra ottica verranno valutate nella prossima revisione progettuale. Con riferimento alla realizzazione della viabilità ciclabile che costeggia la ferrovia e collega Via Vittoria con Via Salezzo, RFI sottolinea l’utilità dell’intervento in quanto tale opera permetterebbe ai residenti lungo Via Salezzo di raggiungere il centro del paese con un breve percorso. Inoltre, ipotizzando tale intervento come propedeutico alla realizzazione del SL03, consentirebbe di garantire un collegamento veloce anche durante i lavori che impedirebbero il passaggio dal PL.
Via Donegal
Verrà spostato l’asse stradale come indicato.Verranno inoltre valutati eventuali interventi necessari per la protezione della viabilità di progetto rispetto agli argini del canale Piavon. Le richieste del Comune relative alla fibra ottica verranno valutate nella prossima revisione progettuale.
RFI trasmetterà a tutte le Amministrazioni/Enti coinvolti una revisione dei progetti al fine del superamento del parere negativo espresso in data 29 agosto 2024.